La storia di Santa Caterina Dello Ionio

Santa Caterina dello Ionio è un comune che si affaccia sullo Ionio meridionale catanzarese in Calabria. Le origini di Santa Caterina si fanno risalire intorno all’anno 1000 quando, a causa degli assalti dei Saraceni, gli abitanti dei vari villaggi si rifugiarono in luoghi isolati della zona, scegliendo infine il poggio sul quale oggi sorge Santa Caterina dando vita ad un piccolo villaggio cinto da mura difensive, nelle quali si aprivano quattro porte, di cui una sola – la “Porta dell’acqua“- è ancora possibile ammirare e dalla  quale si raggiunge la splendida Chiesa di Santa Maria Assunta (chiesa Matrice) edificata nel XVII e ricostruita dopo lo spaventoso incendio che interessò il borgo nel 1983. Seppur l’incendio del 1983 abbia inflitto un colpo mortale  alla vita del borgo tuttavia non ne ha scalfito il carattere, la magia e la sua ricchezza storico/architettonica vista la presenza di numerosi monumenti chiese e palazzi nobiliari con splendidi portali in granito. Ancor oggi, Santa Caterina, si presenta come un dedalo di stradine, di salite e discese, di vicoli e vicoletti dove le costruzioni sorgono fitte fitte ma che a tratti si aprono in  scorci con panorami incredibili dove la natura sfoggia, in ogni stagione,  i suoi colori più belli e l’azzurro del cielo si specchia nelle acque del mare.

La vita del borgo

La vita del borgo si svolge calma, lenta e silenziosa. Ciononostante non hai mai la sensazione di sentirti solo, il borgo ti accoglie nel suo caldo abbraccio e la gente del luogo ti apre le porte di casa come se ti conoscesse da sempre.
Capiterà di perdere la cognizione del tempo: non ricorderai che giorno è che anno è e che ora è. Capiterà di sederti in piazzetta e che qualcuno ti si sieda accanto per raccontarti la sua storia. Capiterà che mentre cammini per le viuzze del borgo qualcuno affacciato alla finestra ti inviti ad entrare in casa per offrirti un caffè.  E se ora leggendo pensi che sia tutto molto strano, quando sarai lì ti sembrerà naturale.

Folclore

E’ in occasione delle sagre e delle feste del paese che il Borgo si anima e vive i suoi momenti di spettacolarità. Particolarmente sentite sono le festività cristiane (Natale e Pasqua) e le ricorrenze legate alla Santa protettriceLa festa della Patrona, avviene due volte l’anno, la seconda domenica di luglio e il 25 Novembre. In questa occasione la statua della Santa viene portata in processione per le vie del borgo accompagnata da una banda musicale. Nella piazza centrale arrivano molti ambulanti e prende vita un vero e proprio mercato di prodotti tipici e artigianali. La festa continua tra musica e balli folkloristici ( la tarantella e’ il ballo per eccellenza di questi luoghi) , per chiudersi con gli immancabili giochi di fuoco.

Suggestiva ed emozionante la veglia di Natale che si svolge nella chiesa Matrice ( chiesa di santa Maria Assunta) mentre a Capodanno e’ molto bella la tradizione di portare Gesù Bambino per le case come segno di benedizione. Il dolce suono delle zampogne segue il giro del Bambino fino al suo ritorno in chiesa dove viene accolto con i fuochi d’artificio.

A Santa Caterina c’è sempre una buona ragione per festeggiare, ecco allora che oltre alle feste religiose, ci sono le numerose sagre paesane legate ai prodotti stagionali. Tarantella, cibo, vino e tanta allegria accompagneranno le vostre vacanze al Borgo!